“Mi dicono che questo è il giorno degli appelli al voto. Ci provo, ma non sono a mio agio. Non perché ci trovi qualcosa di male, è che sono abituato a parlare a risultati acquisiti”, è quanto dichiara Rinaldo Melucci nell’ultimo giorno di campagna elettorale.

“La politica, però, è anche chiedere fiducia sulla base di impegni non ancora realizzati. E allora mi impegno. Mi impegno a non fare promesse che so di non poter realizzare. Mi impegno a mantenere sempre la parola data. Mi impegno a mettere gli interessi della mia comunità prima dei miei. Mi impegno a scegliere la mia squadra di governo guardando solo alle competenze; e vi assicuro che sarò intransigente su questo. Mi impegno a fare scelte che scontenteranno pochi per il bene di tutti. Mi impegno a sollevare la cortina di rassegnazione che ho visto negli occhi incrociati, perché in quegli occhi sono riuscito a scorgere scintille di orgoglio pronte a infiammare la città per restituirle il valore che merita. Mi impegno a viaggiare leggero da zavorre di ogni tipo. Mi impegno, e qui perdonate la presunzione, a rimanere esattamente quello che sono”, aggiunge Melucci.

“E allora che vi pesi la mano sulla scheda elettorale, domenica. C’è un futuro radioso che ci aspetta, ma dipende dalla vostra mano. Fate in modo che a guidarla siano la testa e il cuore”, ha concluso Melucci.