“Sono una persona nuova, che ha proposto una visione nuova della nostra Taranto. Non sono un politico, sono stato un servitore dello Stato, spero di essere un servitore dei cittadini.

Ho accettato di scendere in campo in questa competizione elettorale solo per passione. Ho condotto una campagna elettorale sobria, costata quanto il prezzo di una bicicletta, cimentandomi con le mie uniche “armi”: idee realizzabili, il coraggio, la dignità e la ricerca del contatto umano con la gente. Mi sono avvicinato ad ogni cittadino col massimo rispetto, per conquistare la sua fiducia ho proposto il mio impegno distinto e distante da certa politica e dalle facili promesse.
La mia garanzia è il mio vissuto professionale, costantemente dalla parte dei più deboli e in difesa dei diritti civili.
La mia “squadra” è una coalizione civica, formata da persone pulite che vogliono impegnarsi per la prima volta e da altre che vogliono continuare ad essere al servizio della Città, esponenti dell’Amministrazione che ha ereditato un Comune fallito e sepolto da una montagna di debiti (1 miliardo di euro!) e ha riportato il bilancio in attivo, gestendo in maniera etica e oculata il denaro pubblico, quindi nostro, proveniente dalle nostre tasche. Non mi sembra poco.
Quel passato che ha privato Taranto di tante risorse non deve tornare, soprattutto se si presenta sotto mentite spoglie, se si cela dietro volti nuovi. Taranto deve voltare pagina e riscattarsi, progettando un futuro diverso. Insieme possiamo costruire una Città migliore, per noi e per i nostri figli. Possiamo scrivere un’altra storia, di una Città senza veleni (non solo quelli presenti nell’atmosfera) e senza conflitti, capace di iniziare un percorso di riconciliazione e di lasciarsi alle spalle una stagione di sofferenze e lacerazioni.

Cari concittadini non perdete questa occasione. Date a Taranto una speranza nuova e sincera. Tutti uniti per Taranto si può cambiare, con persone per bene, per fare bene!”