foto Social Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio Brindisi, Lecce e Taranto

Sono stati completati i lavori di restauro, adeguamento impiantistico, valorizzazione di alcune aree e monumenti archeologici della città di Taranto, finanziati nell’ambito dei POIn  “Attrattori Culturali Naturali e Turismo” FERS 2007-2013, che hanno interessato, all’interno del tessuto urbano moderno,  nove siti di interesse archeologico, ormai pronti per essere restituiti alla fruizione pubblica.

I siti e monumenti archeologici interessati sono:
–  Il Parco archeologico di Collepasso, con accesso da Via Rondinelli, ubicato ai margini orientali della città antica, dove sono conservati i consistenti resti del circuito murario del V secolo a.C.
–  Il complesso ipogeo di Via fratelli Mellone, destinato,  fra IV e III secolo a.C., a pratiche cultuali.
–  La tomba “degli Atleti” di via F. Crispi, uno dei monumenti funerari più antichi giunti fino a noi (primi decenni del V secolo a.C.)
–  La necropoli greca di via Marche, che conserva un settore consistente dello spazio funerario, inquadrabile fra VII e III secolo a.C.
–  L’ipogeo funerario a quattro camere utilizzato nei decenni finali del IV secolo a.C. (traversa via Polibio)
–  L’ipogeo funerario con klinai (letti funebri) dipinte di Via Pio XII (fine IV- inizi III secolo a.C.)
–  L’ipogeo con porte lapidee di via Umbria 132 (III secolo a.C.)
–  Le tombe  a camera “gemine” di via Sardegna (fine IV – inizi III secolo a.C.)
–  La tomba a semicamera dipinta con nicchie di Via Alto Adige (III-II secolo a.C.)