Giampiero Mancarelli, già assessore provinciale oggi componente dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico, scrive una lettera aperta indirizzata al presidente della Regione. Una presa di posizione che sprona Michele Emiliano

“Il 4 Dicembre abbiamo una straordinaria occasione per riprendere il tempo perduto. Questa occasione è soprattutto per il Sud. Quando si sostiene che la Riforma non tocca la carne viva dei cittadini si sbaglia e di grosso; soprattutto se si guarda al Sud. Infatti la Riforma Costituzionale prevede di eliminare le diseguaglianze prodotte dalla introduzione nel 2001 delle materie concorrenti che hanno creato delle disparità ingiustificabili. Si pensi alle politiche sociali con una spesa pro capite di oltre 270 euro per la Valle d’Aosta e di 35 euro per la Calabria. Con la approvazione della Riforma  si elimineranno questi divari.

Soprattutto, pero’, con la Riforma si introduce a rango costituzionale  il criterio dei costi e fabbisogni standard. Infatti all’art. 119 si introduce che  “sono  definiti  indicatori  di  riferimento  di  costo  e   di fabbisogno che promuovono  condizioni  di  efficienza  nell’esercizio delle medesime funzioni. “Una rivoluzione copernicana che consentirà davvero una Italia una ed indivisibile.Inoltre il comma successivo introduce che ”  Per promuovere lo sviluppo economico, la coesione e la solidarieta’ sociale,  per  rimuovere  gli  squilibri  economici  e  sociali,  per favorire l’effettivo esercizio  dei  diritti  della  persona,  o  per provvedere a scopi diversi dal normale esercizio delle loro funzioni, lo Stato destina risorse aggiuntive ed effettua  interventi  speciali in favore di determinati Comuni, Citta’ metropolitane e Regioni.”

Penso quindi a Taranto, alla nostra Provincia che oggi si trova in una dannata situazione di sofferenza e che chiede maggiori attenzioni. La risposta sta nella Riforma Costituzionale: non piu’ una ripartizione dei fondi, per esempio in tema di sanita’ in maniera storica, con un danno  per il Sud secco che è stato anche campo di battaglia di sacrosanti conflitti da parte dei Presidenti di Regione del Sud Italia, ma la valutazione caso per caso delle difficoltà dei vari specifici territori. E cosa potevamo chiedere di meglio di questo strumento? Avere una mappa chiara e nitida delle situazioni di maggiore sofferenza e una contestuale destinazione di risorse maggiori.

Caro presente e Assessore alla Salute della nostra Regione ti invito a riflettere e a votare Si per rendere la sanità in Puglia piu’ forte, piu’ forte a Taranto e nella Terra Ionica. Non risorse una tantum ma con la Riforma avremo diritto ad una maggiore attenzione e maggiori risorse per la situazione grave che stiamo attraversando. Tu devi fare questa battaglia per la nostra Terra, da combattente quale sei, ma dalla parte giusta. E’ di questi giorni la notizia dell’emendamento di 50 milioni per la sanità di Taranto, una notizia davvero importante e frutto del lavoro dei parlamentari ionici ed in primis dell’on Ludovico Vico. bene anzi benissimo ma noi vogliamo che queste risorse aggiuntive vengano garantite sempre, perché Taranto ha già pagato e non deve piu ‘ elemosinare il proprio diritto alla salute.Michele Emiliano questa ragione è, per noi abitanti di Terra Ionica la ragione madre per dire si alla Riforma.

Non sprechiamo questa grande occasione, e tu non puoi avere questa responsabilità.”